Il gatto Ragdoll: splendido felino adatto alle famiglie con bambini

La razza Ragdoll è una splendida razza di gatti a pelo semilungo, di origine e selezione nord-americana, con occhi di colore generalmente azzurro ed un manto molto particolare.

Ma la loro bellezza e soprattutto la loro maestosità non sono le uniche caratteristiche per cui questi gatti vengono scelti: infatti, la loro caratteristica principale è il carattere dolcissimo con cui essi si relazionano all’essere umano, e ciò rende questi gatti molto adatti alla pet therapy.

Infatti, i cuccioli di razza Ragdoll sono gatti che non amano soffiare, graffiare o mordere, ma adorano rimanere per ore in braccio al loro padrone, accoccolati e quasi abbandonati a lui come fossero bambole di pezza: è proprio questa loro caratteristica che li rende così unici e particolari e fa loro meritare la descrizione e la nomina di bambole di pezza.

Dal punto di vista storico, questa razza nasce dall’idea di una certa Ann Baker, la quale, in seguito ad un incidente del suo comunissimo gatto bianco a pelo lungo, ritenne che il gatto fosse stato manipolato geneticamente dall’Università della California per renderlo immune al dolore: in effetti, le successive cucciolate di questo gatto bianco confermarono la tesi della donna, che si convinse che questa razza fosse stata vittima di una manipolazione genetica.

Il gatto di razza Ragdoll è infatti estremamente docile, va d’accordo quasi con tutti e non presenta grossi problemi caratteriali o comportamentali: ciò ha reso questo gatto adatto a trattare con persone disabili o con problemi mentali, quindi molto preferito dagli operatori che si occupano di pet therapy perché la dolcezza di questa razza e la sua affidabilità – non morde, non soffia, non graffia – lo hanno reso unico nel suo genere.

È inoltre un gatto che non si affeziona al territorio, come accade per molte altre razze, ma all’essere umano, che ama in maniera incondizionata.

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